Potresti rimanere scioccato nell’apprendere quello che la scienza ha da dire riguardo la sostenibilità e il killer numero 1 del pianeta. Una sorpresa!
Quello che stai per leggere potrebbe aiutarti a salvare la vita e quella della tua famiglia e dei tuoi cari. E tutto dipende dalle tue scelte quotidiane. Sí, per una volta, hai il potere di fare la differenza… e che differenza!
Chi mi legge e segue sa che la ragione numero 1 per lo stile di vita che ho scelto è la mia salute, il mio benessere, la mia Vita. Lo stile di vita igienista si puó paragonare ad una sinfonia, è armonia perfetta con le leggi della natura. È sintonia con tutto ció che ci circonda, è felicitá, è serenitá nel vivere, è pace, è amore per se stessi, il quale amore inequivocabilmente si riversa sugli altri.
Ma veniamo subito al punto. Io discuto principalmente di salute dell’individuo a 360°, e l’alimentazione ha un grande impatto sul nostro corpo fisico. Siamo quello che mangiamo. Ma è anche vero che quello che mettiamo sui nostri piatti ha immense ripercussioni sul nostro ambiente esterno, sul pianeta Terra.
Qualche settimana fa mi sono imbattuta in questo video, ed ultimamente sto ricevendo dei “messaggi”. È come se fossi stata “chiamata” a portare a vostra conoscenza questi fatti. Sono stata molto turbata. Mi sono sentita male. E DEVO condividere questo con voi. Anche se è una cosa brutta, spiacevole… in realtá è orribile. Voi lo sapete, io sono sempre… Serena. Ma qualche settimana fa non lo ero. Anzi, posso dirlo? Mi sono proprio incaxxata. Cosa sta succedendo? Qual è il killer numero uno di questo bellissimo pianeta Terra?
Si parla di sostenibilità, cambiamento climatico, di scioglimento dei ghiacciai, di riscaldamento globale ed effetto serra. Molte cause sono fautrici di questo cambiamento planetario, ma c’è un motivo cosí infido e cosí silenzioso, del quale i media non ti dicono e solo pochi coraggiosi in internet ne fanno parola. Un qualcosa, sul quale tutti, per una volta, abbiamo potere di agire, di cambiare, di migliorare. E possiamo farlo giá da oggi, senza spendere denaro extra, anzi, ci si potrebbe pure risparmiare!
Non appena ho visto questo video, sapevo che avrei dovuto far qualcosa… per voi, per il pianeta, per il nostro futuro come civiltá. Ho deciso quindi di tradurlo e di renderlo disponibile anche al pubblico italiano. Questo, è un mio regalo per voi…
In questo video potete vedere la presentazione del Dr. Richard A. Oppenlander, autore del libro Food Choice and Sustanability, tenuta al Parlamento Europeo, il 02 dicembre 2015, in occasione della visione del documentario Cowspiracy. Buona visione…
Sí, avete capito bene, il killer numero uno di questo pianeta è l’allevamento di animali come fonte di nutrimento per gli uomini. Sono le mucche, i maiali, i polli che alleviamo ed i pesci che peschiamo. È la nostra ingordigia, è il nostro dis-equilibrio con Madre Terra. Siamo noi che ancora richiediamo questi prodotti come “cibi”. Sono le nostre scelte, peraltro scelte mai messe in questione, scelte che sono state ereditate. Ma sempre di scelta si tratta. Perché oggi puoi scegliere di fare almeno un pasto vegano, puoi scegliere di non far parte almeno per un giorno a queste atrocitá, puoi scegliere di essere un esempio.
Ma come? Ti chiederai? Come puó essere che mangiare carne, pesce, uova e bere latte al mattino faccia cosí male al pianeta? Se il video non è stato abbastanza esaustivo sull’impatto che le nostre scelte alimentari hanno sul mondo, dai un’occhiata a questi fatti per avere un’idea di come l’industria dell’allevamento animale per il consumo umano sta distruggendo il pianeta:
463 litri d’acqua (2.500 galloni) sono necessari per la produzione di 453g (1 libbra) di carne bovina. Questo vuol dire: 1 hamburger = 2 mesi di doccia (basata su una doccia di 4 minuti al giorno);
- Oxford Journals. “Water Resources: Agricultural and Environmental Issues”
- Robbins, John. “2,500 Gallons, All Wet?” EarthSave
Meateater’s Guide to Climate Change & Health.” Environmental Working Group. - “Water Footprint Assessment.” University of Twente, the Netherlands.
Oppenlander, Richard A. Food Choice and Sustainability: Why Buying Local, Eating Less Meat, and Taking Baby Steps Won’t Work. Minneapolis, MN: Langdon Street, 2013. PrintIn tutto il mondo, le mucche bevono piú di 170 miliardi di litri (170.343.530.280, ossia 45 miliardi di galloni) di acqua e mangiano piú di 61 milioni di tonnellate (61.234.969.950 chili) di cibo, ogni giorno;
Based on rough average of 30 gallons of water and 90 lbs of feed per day for 1.5 billion cows
Attualmente, a livello mondiale, produciamo abbastanza cibo da sfamare 10 miliardi di persone, ma piú della metá viene data agli animali d’allevamento;
- Common Dreams, “We Already Grow Enough Food for 10 Billion People… and Still Can’t End Hunger”.
- Cornell Chronicle, “U.S. could feed 800 million people with grain that livestock eat, Cornell ecologist advises animal scientists”.
- IOP Science, Redefining agricultural yields: from tonnes to people nourished per hectare
L’82% dei bambini che muoiono di fame vivono in paesi dove il cibo viene dato agli animali d’allevamento, e questi vengono cresciuti per diventare carne nei piatti degli occidentali;
- http://comfortablyunaware.com/blog/the-world-hunger-food-choice-connection-a-summary/
80% of the worlds starving children live in 14 countries. (figure 5) - Livestock production country list
- Livestock global mapping
Gli animali d’allevamento e i loro effetti secondari producono ogni anno 32.000 milioni di tonnellate di anidride carbonica (CO2), un equivalente del 51% di tutte le emissioni gas serra del pianeta. Le emissioni che vengono dal settore del trasporto sono responsabili per il 13%. Cosa vuol dire questo? Che l’agricoltura animale crea 4 volte tanto gas che tutte le macchine, i treni, gli aerei, i camion e tutti gli altri mezzi di trasporto – messi assieme!
Goodland, R Anhang, J. “Livestock and Climate Change: What if the key actors in climate change were pigs, chickens and cows?”
- WorldWatch, November/December 2009. Worldwatch Institute, Washington, DC, USA. Pp. 10–19.
- Feed Science and Technology “comment to editor” Goodland, Anhang.
- The Independent, article Nov. 2009.
Greenhouse gas emissions from this sector primarily involve fossil fuels burned for road, rail, air, and marine transportation.
Fao.org. Spotlight: Livestock impacts on the environment.
Environmental Protection Agency. “Global Emissions.”
L’80% degli antibiotici venduti negli Stati Uniti sono per l’allevamento animale (anche l’industria farmaceutica ne guadagna!);
- Center For A Livable Future, “New FDA Numbers Reveal Food Animals Consume Lion’s Share of Antibiotics”.
- FDA 2009, “Antimicrobials Sold or Distributed for Use in Food-Producing Animals”.
L’allevamento animale è responsabile per il 20-33% del consumo di tutta l’acqua fresca al mondo, ad oggi. E siamo in una crisi di acqua!
- 1/5 of global water consumption:
27%-30%+ of global water consummation is for animal agriculture.
- 1/3 of global fresh water consumed is for animal ag.
“Freshwater Abuse and Loss: Where Is It All Going?” Forks Over Knives.
L’allevamento animale è la causa principale dell’estinzione di specie animali e vegetali, zone morte negli oceani, inquinamento delle acque e distruzione degli habitat e della biodiversitá;
L’allevamento animale è responsabile per il 91% della distruzione della Foresta Amazzonica;
- World Bank. “Causes of Deforestation of theBrazilian Amazon”
- Margulis, Sergio. Causes of Deforestation of the Brazilian Rainforest. Washington: World Bank Publications, 2003.
- WORLD BANK WORKING PAPER NO. 22
Oppenlander, Richard A. Food Choice and Sustainability: Why Buying Local, Eating Less Meat, and Taking Baby Steps Won’t Work. . Minneapolis, MN : Langdon Street, 2013. Print.
4.046-8.093 metri quadrati di Foresta Pluviale viene distrutta OGNI SECONDO per colpa dell’allevamento animale;
- “Avoiding Unsustainable Rainforest Wood.” Rainforest Relief.
Facts about the rainforest. - Rainforest facts.
- World Resources Institute, “Keeping Options Alive”.
Fino a 137 specie di piante, animali ed insetti sono perse OGNI GIORNO a causa della deforestazione;
- “Rainforest statistics and facts.” Save the amazon.
RAN, Fact Page. - Tropical Rain Forest Information Center, NASA Earth Science Information Partner
- Monga Bay, “What is Deforestation?”.
- 150-200 species per day are lost per day, The Secretariat of the Convention on Biological Diversity
90-100 milioni di tonnellate di pesce sono pescate dai nostri oceani ogni anno;
- “World Review of Fisheries and Aquaculture.” UNITED NATIONS FOOD AND AGRICULTURE ORGANIZATION (FAO). 2012. (pg 6, 20)
- Montaigne, fen. “Still waters: The global fish crisis.” National Geographic.
Gli scienziati stimano che circa 650.000 balene, delfini e foche sono uccisi ogni anno dalle navi da pesca;
- Wasted Catch: Unsolved Problems in U.S. Fisheries
- Goldenberg, Suzanne. “America’s Nine Most Wasteful Fisheries Named.” The Guardian
Potremmo ritrovarci con oceani senza pesce entro l’anno 2048 (questo dovuto al fatto che per ogni mezzo chilo di pesce pescato come cibo per uomini, vengono pescati altri 2 chili e mezzo di creature marine non intese per il consumo umano, ma vengono comunque uccise – per niente);
- “Discards and Bycatch in Shrimp Trawl Fisheries.” UNITED NATIONS FOOD AND AGRICULTURE ORGANIZATION (FAO).
- Science, “Impacts of Biodiversity Loss on Ocean Ecosystem Services”.
- National Geographic, article Nov. 2006
OGNI MINUTO, piú di 3.175 tonnellate di escrementi (7 milioni di libbre) sono prodotti da animali d’allevamento solo negli Stati Uniti!
- “What’s the Problem?” United States Environmental Protection Agency.
- “How To Manage Manure.” Healthy Landscapes.
- 335 million tons of “dry matter” is produced annually by livestock in the US.“FY-2005 Annual Report Manure and Byproduct Utilization National Program 206.” USDA Agricultural Research Service. 2008.
Una fattoria con 2500 mucche da latte produce la stessa quantitá di rifiuti come una cittá di 411.000 persone;
60.702 metri quadrati di terreno (1.5 acri) possono produrre quasi 17 tonnellate (37,000 libbre) di alimenti di derivazione vegetale, mentre lo stesso terreno puó solo produrre 170kg di carne (375 libbre);
- Oppenlander, Richard A. Less Meat, and Taking Baby Steps Won’t Work. Minneapolis, MN : Langdon Street, 2013. Print.
- Direct Seeded Vegetable Crops, Johnny Seeds.
- USDA NASS, “One Acre of Washington’s farmers land”
Iowa State University Animal Industry Report 2012.
In appena un’ora di tempo al mondo:
piú di 8 milioni di animali d’allevamento per la carne sono stati macellati.
200.000.000 di pesci sono stati uccisi.
114.153 tonnellate di grano è stato dato da mangiare ad animali d’allevamento.
e…
Allo stesso tempo, in questi stessi brevi 60 minuti:
354 bambini al mondo sono morti di fame.
Come dice il Dr. Oppenlander… diventa anche una cosa etica, una questione di giustizia sociale. Non ti pare?
Una persona che consuma una dieta vegana produce l’equivalente del 50% in meno dell’anidride carbonica, consuma 1/11 del petrolio, 1/13 dell’acqua e 1/18 dei terreni in paragone ad una persona che basa la sua alimentazione sulla carne.
- CO2: “The Carbon Footprint of 5 Diets Compared.” Shrink The Footprint
- “Dietary greenhouse gas emissions of meat-eaters, fish-eaters, vegetarians and vegans in the UK.” Climactic change, 2014.
- Oil, water: “Sustainability of meat-based and plant-based diets and the environment.” The American Journal of Clinical Nutrition, 2003.
- One Green Planet, “Meat The Truth”.
- Robbins, John. “Food Revolution”. Conari Press, 2001
- Land [xvii]: “Our food our future.” Earthsave.
Questo cosa vuol dire?
Che se una persona decidesse per un giorno di non mangiare prodotti animali, risparmierebbe 4.163 litri (1.100 galloni) di acqua, 20,4 kg (45 libbre) di cereali, 2,7 m² (30 sq ft) di terreni forestali e 1 vita animale.
- “Water Footprint Assessment.” University of Twente, the Netherlands.
- “Measuring the daily destruction of the world’s rainforests.” Scientific American, 2009.
- “Dietary greenhouse gas emissions of meat-eaters, fish-eaters, vegetarians and vegans in the UK.” Climactic change, 2014.
- “Meat eater’s guide to climate change and health.” The Environmental Working Group.
Oppenlander, Richard A. Less Meat, and Taking Baby Steps Won’t Work. Minneapolis, MN : Langdon Street, 2013. Print.
Il che vuol dire che in un anno, questa persona, risparmierebbe…
- 519.842,83 litri (401.500 galloni) di acqua. (A paragone, se una persona bevesse 2 litri di acqua al giorno, 401.500 galloni di acqua provvederebbero a dare a piú di 2.100 persone acqua per un anno intero!)
- 446 kg di cereali
- 985,5 metri quadrati di terreno forestale
- la morte di 365 animali.
Questo è l’immenso impatto ambientale che UNA persona sola avrebbe sul pianeta se decidesse, con piú consapevolezza e conoscenza, che cosa finisce nel suo piatto.
Non sono questi numeri scioccanti??? E questi sono solo alcuni dei fatti che potete ascoltare nel video, vedere nel documentario Cowspiracy, e che potete trovare a questa pagina: http://www.cowspiracy.com/facts/.
La popolazione mondiale prima del 1800 non ha mai sorpassato l’1 miliardo di persone. Ma poi, in soli 130 anni, nel 1930, la popolazione è raddoppiata! Nel 1960 siamo arrivati a 3 miliardi ed ora? 7 miliardi sono le persone che si contano al mondo… e gli scienziati prospettano una crescita fino ad arrivare a 9,6 miliardi di persone entro l’anno 2050. La nostra societá ad oggi NON È SOSTENIBILE. Non si puó andare avanti cosí.
Ci ritroviamo in una crisi di acqua, e a chi la diamo? Agli animali. La fame al mondo è una cosa reale, e a chi diamo dell’ottimo cibo per l’alimentazione umana? Agli animali. Siamo in una crisi planetaria dove il cambiamento climatico è il problema numero uno affrontato alle conferenze sulla sicurezza mondiale. E chi è largamente (se non maggiormente) responsabile? L’allevamento animale. Le malattie croniche e degenerative sono in costante aumento e sí, l’eccessivo consumo di prodotti animali hanno parte anche in questa equazione.
Ma allora, perché non ne parlano? Perché i giornali non ci dicono queste cose? Forse troppi interessi, economici, dell’industria della carne, del latte, dell’industria farmaceutica. Ma forse sará anche perché questa notizia è troppo scomoda per gli individui stessi? Non è facile cambiare tradizione, non è facile cambiare abitudini e costumi, non è facile ammettere di aver sbagliato per tutti questi anni. Ma qualcosa bisogna comunque farla. E subito.
Dobbiamo rieducarci e rieducare, dobbiamo diffondere queste conoscenze per poter agire con piú consapevolezza, dobbiamo condividere questo messaggio estremamente importante, e noi stessi fare dei cambiamenti per agire ORA!
Uno dei momenti piú delicati e significativi della razza umana…
Stiamo affrontando uno dei momenti piú sensibili e delicati del pianeta e noi abbiamo la capacitá di cambiare rotta, di mettere le cose a posto, di prendere consapevolezza e conoscenza. TUTTI possiamo fare la nostra parte per salvare il pianeta, per salvare la nostra specie, essere sostenibili, per offrire un futuro sereno ai nostri figli e alle generazioni avvenire. È una nostra scelta.
E possiamo farlo ORA, decidendo cosa mettere nel nostro piatto. Possiamo decidere ogni giorno cosa mangiare. Ed in questo modo saremo fautori di un futuro felice. Perché se andiamo avanti cosí, non ci sará un futuro sereno.
Ed il bello è che non è nemmeno cosí difficile! Alimentarsi in modo naturale, sano, e a base di alimenti vegetali è buono e divertente. Non ti fa mancare proprio nulla e, anzi, ti chiederai come mai hai aspettato cosí tanto tempo per prendere questa decisione. Come hai fatto a essere tanto cieco.
É ORA di agire. ASSIEME. È ora di AMARE e AMARCI. È ora di prenderci la responsabilitá delle nostre azioni e di smettere di agire come se nulla fosse. È ora di togliersi i prosciutti dagli occhi… e dalle pance!
Consumare prodotti di origine animale, al tasso del consumo attuale, non ti fa nemmeno bene! Anzi, stai mettendo delle basi perfette per malattie acute, croniche e degenerative, per malattie autoimmuni, malattie nuove e sconosciute, allergie, nonché malattie psicologiche.
Il “fuori” è uno specchio di “dentro”
Io sono fermamente convinta che quello che sta accadendo “fuori” sia esattamente ció che sta accadendo “dentro”. Che il nostro ambiente sia il riflesso di ció che siamo nel nostro interno. Ci stiamo disconnettendo dalle nostre VERE origini, da Madre Natura, e stiamo dando il nostro contributo per il collasso dell’intero ecosistema, della distruzione globale. Ci siamo dimenticati che facciamo parte della Natura. Noi siamo la Natura. Ed a proposito di questo, ti consiglio di vedere questo altro bellissimo video, il messaggio del gorilla piú intelligente della Terra, Koko. Molto emozionante!
É possibile tornare indietro, è possibile cambiare, è possibile trasformare! È possibile vivere in armonia ed in equilibrio con la Natura. Basta volerlo!!! Basta decidere ORA. Chi vogliamo essere, chi vogliamo diventare. Il passato è passato, quello che conta è il presente.
E tu? Cosa vuoi fare? Vuoi fare parte della distruzione del pianeta? Vuoi contribuire all’inquinamento, alla fame nel mondo, al cambiamento climatico, vuoi scavare la tua tomba con la forchetta?
La Terra ha tutto il tempo di questo mondo… Noi no.
La decisione sta a te.
PS: Consiglio vivamente la visione del documentario Cowspiracy e, a proposito di questo articolo, consiglio anche un altro bel documentario in italiano su YouTube, riguardante il nostro meraviglioso pianeta: Home.
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